rassegna-2022

Proposta 41: Un Soffio di Vita e Arte nella Valle Tompia

La magia del teatro torna ad invadere la Valle Trompia! “Proposta 41”, un progetto teatrale originale, tessitore di storie, emozioni e scoperte, si appresta a toccare 13 Comuni Bovezzo, Caino, Collebeato, Gardone V.T., Gussago, Lodrino, Lumezzane, Marcheno, Nave, Pezzaze, Sarezzo, Tavernole s/M, Villa Carcina, e la Comunità Montana che insieme a treatro terrediconfine uniscono le loro forze in questa importante avventura culturale.

Un Teatro senza Confini. Musei, auditorium, sale civiche, ex capannoni industriali si trasformano in vivaci teatri, dove ogni spettacolo diventa un ponte tra generazioni, un abbraccio tra tradizione e innovazione. “Proposta 41” non è solo teatro, è un invito alla comunità a riunirsi, a scoprire, a sorridere e a riflettere insieme.

Temi che Parlano al Cuore. La rassegna 2024, fedele alla sua poetica sociale, si fa portavoce di temi cruciali: la bellezza nella diversità, la lotta contro la discriminazione di genere, le storie che affondano le radici nella nostra terra e si intrecciano con quelle lontane. Il teatro diventa così uno specchio del nostro tempo, capace di scuotere coscienze e accendere dibattiti.

Un Palcoscenico Condiviso. Anche quest’anno, la direzione artistica apre le porte a compagnie locali e artisti di calibro nazionale. Una scelta simbolica: il teatro non è una gara, ma un luogo di incontro, di espressione, di rinascita culturale.

Innovazione e Inclusione. “Proposta” si rinnova, allargando orizzonti e pubblico. Giovani, famiglie, anziani, persone vulnerabili: tutti sono invitati a partecipare, a esplorare nuove forme di dialogo e interazione con il teatro e la comunità.

Riflettori sul femminile e sul Territorio. Dai coraggiosi racconti di donne che sfidano gli stereotipi alle vicende del territorio che rievocano il passato e interrogano il presente, ogni spettacolo è un viaggio nella Storia, nella cultura, nell’anima.

Un Mosaico di storie e Generi. Dal dramma alla commedia, dalla danza al teatro-documento, “Proposta 41” celebra la diversità artistica. Storie di migrazioni, di Resistenza, di coraggio si intrecciano a racconti di vita quotidiana, rivelando la ricchezza e la complessità del tessuto umano e sociale.

Formazione e Creatività. Il progetto include anche laboratori teatrali nello “Spazio Praticabile” di treatro terrediconfine, un laboratorio di creazione e confronto artistico. I partecipanti, dai bambini agli adulti, avranno l’opportunità di esprimersi e crescere attraverso l’arte.

“Proposta 41” non è solo una rassegna teatrale, è un movimento culturale, un invito a riscoprire la nostra Comunità, a vivere il teatro come esperienza collettiva e trasformativa. Unitevi a noi in questo viaggio esaltante attraverso la Valle Tompia, dove ogni spettacolo è un passo verso una comunità più coesa, consapevole e vibrante. Unitevi a noi, lasciatevi incantare!

 

Elenco degli spettacoli

“Selci di cortile” e “Donne lo sguardo le storie”: Questi spettacoli esplorano la vita, le sfide e i trionfi delle donne, offrendo una prospettiva unica e potente sulla loro resilienza e innovazione sociale.

“Lo stronzo”: Un’analisi profonda delle dinamiche maschili nelle relazioni familiari e di coppia, esplorando tematiche spesso trascurate.

In viaggio con PPP”: Un viaggio nell’Italia degli anni ’50 attraverso gli occhi di Pier Paolo Pasolini.

“Pigmalione”: Un’opera che si interroga sulla relazione tra verità e arte, basata sulla storia vera del regista ebreo Kurt Gerron.

“Giotto coraggio”: Una narrazione avvincente di una dottoressa che, durante la Repubblica di Salò, si batte contro l’oppressione e l’ingiustizia.

“Il fanciullino”: Uno sguardo sorprendente e toccante sulla terza età, esplorando la vita degli anziani con una prospettiva fresca e insolita.

“La spremuta”: Uno spettacolo-documento che rivive gli eventi di Rosarno del 2010, ponendo l’accento sul coraggio e la dignità umana di fronte all’oppressione e allo sfruttamento.

“Luisa”: Un corpo minuto, un gesto, un sussurro diventano paradigma per costruire sequenze di danza e immagini di  teatro che raccontano una donna in un contesto di solitudine e fragilità

“Èl Balarì” e “Bibbiù”: Due spettacoli che rivivono la vita rurale bresciana, presentati in un dialetto che unisce lirismo e ironia.

“Pluto”:  Una commedia caustica e dissacrante sul dio denaro e le sue influenze nefaste nella Società.

“Suck my iperuranio”: Ispirato a “Opinioni di un clown” di Heinrich Böll, questa stand-up  comedy ironica e divertente tratta la fragilità maschile in maniera unica.

“Il colore X”: Tre episodi,”La panchina” , “L’uomo con gli occhiali” e “Mani blu”, un unico spettacolo  nato da un’indagine della compagnia che ha utilizzato  il teatro come mezzo di integrazione e valorizzazione nelle periferie di Milano.

“Per un pugno di sale”: spettacolo-documento che  narra fatti locali di contrabbando, di fame, di coraggio e di ingiustizie, immergendosi nella Storia della Valle Trompia.

“Il paese delle facce gonfie”: Un racconto sulla tragedia di Seveso (1976), simbolo delle catastrofi ambientali evitabili.

Laboratori Teatrali: Dai Bambini agli Adulti. Oltre agli spettacoli, la rassegna include i risultati dei laboratori teatrali di “Spazio Praticabile” di treatro terrediconfine. I partecipanti, che variano dai bambini agli anziani, mostreranno le loro creazioni, celebrando anche i 25 anni di attività dell’associazione all’interno dell’ASST Spedali Civili di Brescia.