rassegna-2022
VL’edizione 2022 di “Proposta – progetto teatrale per la Valle Trompia” rappresenta sia un importante traguardo che un’importante anteprima nel panorama triumplino: si è giunti infatti alla 39esima edizione e nel 2023, in occasione dell’appuntamento Brescia e Bergamo Capitale della Cultura, la rassegna festeggerà le Nozze di Smeraldo. “Trentanove anni di spettacoli, recital, laboratori teatrali, monologhi, frutto di una lunga collaborazione  tra la Comunità Montana di Valle Trompia, i Comuni che la compongono e la direzione artistica di treatro terrediconfine Associazione Culturale, nonchè con sponsor locali e con il contributo di Regione Lombardia; una sinergia con le istituzioni che non coinvolge unicamente il settore dello spettacolo in quanto con gli anni si è integrata con i diversi ambiti culturali (musei, biblioteche, archivi storici, ecomuseo) nonché con quelli sociali ed educativi” ricorda Ivonne Valcamonico, Assessora alla Cultura della Comunità Montana di Valle Trompia. All’edizione 2022 hanno aderito i Comuni di Bovezzo, Caino, Concesio, Gardone Val Trompia, Lodrino, Marcheno, Marmentino, Nave, Pezzaze, Sarezzo, Tavernole sul Mella, Villa Carcina. “La rassegna si inserisce in un lavoro di coesione sociale, di valorizzazione del territorio e di promozione delle connessioni intergenerazionali, andando ad animare zone preziose seppur decentrate”, sottolinea Fabrizio Foccoli Direttore Artistico dell’Associazione culturale treatro terrediconfine “da sempre Proposta è caratterizzata da una poetica legata alle tematiche civili e sociali, e negli ultimi anni, grazie all’elaborazione delle ricerche storiche con nuovi linguaggi, la rassegna mantiene la duplice finalità di promozione dello spettacolo dal vivo e di coinvolgimento della comunità nella convinzione che il teatro debba parlare alla gente del proprio tempo, incoraggiando riflessioni, nuovi pensieri ed intense emozioni”. In questi ultimi anni più che mai, a causa dell’emergenza sanitaria che con il distanziamento fisico ha fatto sorgere problematiche legate al distanziamento sociale e a effetti di disagio, “Proposta” rappresenta un’occasione di socialità, di incontro, di rinascita, di condivisione di storie e di territori, per non fermare il teatro, per uscire dagli schermi, per mantenere e continuare a costruire una relazione dal vivo con la gente. Nel corso di questi 39 anni la rassegna ha visto la partecipazione di oltre 75.000 spettatori ed è stata riferimento per generazioni di pubblico che hanno avuto modo di assistere a spettacoli divertenti, con attori comici di grido, a monologhi più drammatici, a ricerche etnografiche legate al territorio, a spettacoli con linguaggi vari, fruibili dalle diverse tipologie di spettatori.

 Presentazione degli spettacoli 

Due voci “corsare” per inaugurare la rassegna proposta 2022: “Omaggio a P.P.P.”   in occasione del centenario della nascita di Pasolini, racconta le analisi profetiche della società italiana degli anni ’50-‘60   attraverso i versi delle sue composizioni poetiche; “Cristina di Belgiojoso”  rivive le vicende della nobildonna che con determinazione e audacia ha cercato di riscattare la figura della donna nella società ottocentesca contribuendo in prima persona all’Unità d’Italia. I due reading con accompagnamento musicale dal vivo, sono prodotti dall’associazione treatro terrediconfine.

Perdono come concetto concreto, laico, umano; diversità come coesistenza di differenze; la povertà lessicale e la valenza della parola alcune delle tematiche che riconducono all’ Educazione come motore di aggregazione e volano di valori educativi positivi degni di essere raccontati. Nello spettacolo “Settanta volte sette”, vincitore nel 2021 di teatri del Sacro, Clara Sancricca   contrappone alla logica, attualmente vincente della vendetta, la logica del perdono, della sua possibilità e concretezza di esistere nelle relazioni umane. Roberto Anglisani e Maria Maglietta con “Il sognatore” riflettono, attraverso le pagine di Ian McEwan, su come le differenze non possono portare che arricchimento. “L’amore per l’educazione” dal libro Cuore di Edmondo de Amicis, è raccontato da Gabriele Vacis come meditazione pedagogica sulla necessità che la Scuola sia il fulcro di un dibattito sulla società in cui gli esempi negativi di comportamento la fanno da padroni. Marta Dalla Via con “Le parole sanno quello che dicono” si diverte a giocare con humor linguistico per smascherare ipocrisie lessicali e l’uso improprio di parole con un minimo corso di difesa concettuale. Arianna Scommegna con il testo di Renata Ciaravino “Potevo essere io” racconta l’evoluzione delle vite di due bambini, maschio e femmina, due partenze dallo stesso cortile della periferia milanese, stessi presupposti ma con finali diversi. La commedia che irrompe nella tragedia. Spettacolo vincitore di Nexwork 2013 e prodotto da ATIR.

Cronaca e Storia recente vengono affrontate in alcune drammaturgie di “Proposta”: “Topi” di Usine Baug, vincitore del Premio Scenario Periferie 2021, in cui fittizio e reale si incontrano per raccontare il G8 di Genova vent’anni dopo offrendo una molteplicità di prospettive diverse; Giacomo Ferraù e Giulia Viana di “Eco di fondo”,  con “La notte di Antigone” rileggono il mito ispirandosi alla figura di Ilaria Cucchi, una donna che ha cercato la verità sfidando il sistema per amore di un fratello tanto inafferrabile nella vita e così presente nella sua assenza; la carica di umanità, la storia di un presidente della Repubblica, figura che gli italiani sentivano vicina, indimenticabili immagini di un periodo del Novecento,  vengono proposte da Andrea Santonastaso con “Sandro”, per la regia di Nicola Bonazzi, per fare il punto su noi stessi, sull’idea che possa esistere una politica in grado di segnare la linea di un’etica civile e solidale capace di dialogare al proprio interno per ritrovare le ragioni di una convivenza più conciliante e aperta.

Due spettacoli a tematica sociale, “Stay Hungry” e “Eracle l’invisibile” sono voluti ed organizzati in collaborazione con alcune cooperative sociali del territorio della Val Gobbia e della Valle Trompia condividendo finalità di intenti tra cultura e intervento sociale ( Il Mosaico, Gaia e Solco) Con “Stay hungry. Indagine di un affamato” vincitore del premio in Box 2020 e del Nolo Milano Fringe festiva 2019, Angelo Campolo della Compagnia DAF- teatro, racconta al pubblico l’avventura di un attore alle prese con la compilazione di un bando a tema sociale per un percorso di ricerca teatrale nei centri di accoglienza. Un monologo autobiografico in cui tutti i personaggi sono segnati, ciascuno a suo modo da una fame di amore e conoscenza, in un tempo di vuoti che diventano voragini. “Eracle l’invisibile” da Euripide, racconta il percorso parossistico dell’essere umano economico continuamente sottoposto a un’infinita trafila di prove. Il lavoro narra di un buon padre di famiglia, marito felice che attraverso vicende varie viene catapultato in un vortice claustrofobico che lo porta alla povertà. Il progetto del teatro dei Borgia vede come interprete Christian Di Domenico. Storie nere, vicende letterarie, fiabe non soltanto per l’infanzia ci vengono raccontate in due spettacoli: “Racconti neri e altre storie di Pepa Carvalho” reading che vede come protagonista il versatile attore di cinema e teatro Fabio Troiano accompagnato dal contrabbasso di Roberto Bonazinga. Un omaggio al mondo di Pepe Carvalho le cui straordinarie avventure furono raccontate dal poliedrico scrittore e poeta spagnolo Manuel Vaàquez Montalban Licia Lanera, premio Ubu nel 2014 come nuova attrice under 35, firma “The black’s tales tour” scrittura originale tra parola e musica che racconta incubi notturni, per parlare di alcune donne, delle loro ossessioni, delle loro paure. Fiabe che si sgretolano fino a diventare la realtà stessa, la più feroce, la più fallimentare.

Con lo spettacolo di Antonello Scarsi e Francesca Cecala, “Arresti umani: compedio di accidenti senza appello”, vengono narrate microstorie grottesche in cui umane debolezze e correnti amenità si intersecano in surreali dialoghi in un continuo gioco allo spiazzamento di attori e pubblico

Chiudono la rassegna alcune riprese di spettacoli prodotti da treatro terrediconfine più legati alla memoria locale, con drammaturgie costruite da interviste sul territorio: “Fóbal” “El ciél  sö la to pèl,” mentre “Pugili”  racconta la storia di un pugile omosessuale intrecciandola con tre vicende di  pugili che hanno fatto e cambiato la storia della boxe . Ultimo appuntamento il debutto della nuova produzione “Casca il mondo” in cui due amici, durante una trasmissione radiofonica, tra intervalli musicali, discutono, parlano si documentano come in un blog internettiano su teorie più o meno probabili.

 La nuova programmazione si svolgerà dal 4 marzo al 4 giugno e la partecipazione del pubblico avverrà nel rispetto delle vigenti norme Anti Covid 19. L’ingresso agli spettacoli avrà un costo tra i 7 e i 15 euro, e i residenti nei Comuni aderenti alla rassegna, gli under 18 e over 65 potranno assistere agli appuntamenti con il biglietto ridotto.

 Per informazioni e prevendite si può contattare treatro terrediconfine al 0308901195 – 3385946090

 Per il programma completo si veda la brochure allegata.

L’ingresso agli spettacoli avrà un costo tra i 7 e i 15 euro, e i residenti nei Comuni aderenti alla rassegna, gli under 18 e over 65 potranno assistere agli appuntamenti con il biglietto ridotto.