I borghi raccontano 

La narrazione itinerante è il risultato finale di interviste a cittadini che hanno conservato e messo a disposizione della collettività frammenti di storie personali che si intrecciano con la Storia e l’evoluzione del paese. Format sperimentato su molti comuni della Valle che ha innovato la tecnica della narrazione teatrale in quanto le micro drammaturgie, inserite in contesti storici locali, dilatano la loro specificità per diventare archivio più universale della memoria …

Una sperimentazione volta ad una nuova forma di evento culturale elaborato collettivamente, attraverso le figure di esperti unite alle energie del territorio. Una forma unica che cambia a seconda del luogo che la ospita. Una forma nuova che permette al teatro di non essere luogo separato dal quotidiano, ma di accrescerlo

E tutti si partiva, Progetto Laiv 

L’idea del progetto “… e tutti si partiva. ” è quella di scorrere-discorrere (mettere a confronto) la realtà di oggi e quella del passato .

Lo schema delle tre migrazioni, migrazione ottocentesca, novecentesca e attuale dei tre periodi storici è supporto per le attività teatrali dei tre anni scolastici presi in considerazione

Per quanto riguarda l’articolazione triennale del progetto l’idea è quella di concentrarsi per ogni anno su un diverso aspetto del linguaggio teatrale, mantenendo il tema della ricerca storica .

In base a ciò il primo anno si lavorerà per la messa in scena di uno spettacolo che tenga più in evidenza l’aspetto storico della prima emigrazione, concentrandosi soprattutto sulla ricerca d’archivio, sia scritto che fotografico, per aver l’opportunità di supportare con immagini d’epoca la visione del lavoro finale.

Caratterizzazione del laboratorio del secondo anno per la costruzione dell’evento saranno le interviste a chi, negli anni a cavallo tra il secondo dopoguerra ed il boom economico degli anni 60 ha abbandonato il paese di montagna o di fondo valle per emigrare all’estero o in città italiane più “ricche”, fortemente articolata da sound design rielaborati dagli studenti tramite incontri specialistici con un tecnico musicale – fonico.

Il terzo anno avrà come linea guida lo sviluppo della ricerca più legata alle arti visive con il relativo supporto di uno specialista in scenotecnica/video.

L’obiettivo concreto del progetto è principalmente l’attivazione all’interno dell’Istituto di un nucleo stabile di teatro in cui si possano sviluppare le varie professionalità e competenze teatrali (drammaturgia, recitazione, light design, sound design e fonica, scenografia ecc).