{"id":10640,"date":"2018-04-03T14:25:05","date_gmt":"2018-04-03T14:25:05","guid":{"rendered":"https:\/\/treatro.it\/?p=10640"},"modified":"2021-05-12T12:30:22","modified_gmt":"2021-05-12T12:30:22","slug":"le-stagioni-dei-prati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/treatro.it\/?p=10640","title":{"rendered":"Le stagioni dei prati"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>di e con Pietro Mazzoldi<\/li>\n<li>scenografia \u00a0Fabrizio Foccoli<\/li>\n<li>realizzazione scena Gianbattista \u00a0Doloni<\/li>\n<li>luci d Andrea Ghidini<\/li>\n<li>regia Fabrizio Foccoli<\/li>\n<li>treatro terrediconfine<\/li>\n<\/ul>\n<p>\u201cA vivere qui, cambia il senso del tempo. Non cosa faccio tra l\u2019una e le due, ma tra l\u2019estate e l\u2019inverno. Non cosa sogno prima di dormire, ma cosa sogna l\u2019autunno. Non cosa far\u00f2 il natale che viene, ma tra dieci anni il melo come sar\u00e0?<br \/>\n\u2026sar\u00e0 pi\u00f9 bello che mai.\u201d<\/p>\n<p>Cos\u2019\u00e8 civilt\u00e0 contadina? Per prima cosa sono oggetti. Strumenti che legano il loro nome al loro uso, alla loro esistenza. Poi \u00e8 stagioni e misurazione del tempo; \u00e8 legame con la natura e la terra; \u00e8 radice. \u00a0E\u2019 lavoro, duro lavoro per campi, ripe, terrazze, boschi e malghe.<br \/>\nCivilt\u00e0 contadina \u00e8 una voce, un racconto orale. Sono persone e storie. Sono favole.<\/p>\n<p>Civilt\u00e0 contadina \u00e8 una terra legata alla durezza della miseria e all\u2019ingegno nato per superarla.<br \/>\nEd \u00e8 bellezza. Non facile, non a portata, ma da ricercare tra i pesi della fatica e delle difficolt\u00e0.<br \/>\nE\u2019 anche una possibilit\u00e0, una ricerca di armonia, un modo diverso di vivere la Valle e l\u2019ambiente.<\/p>\n<ul>\n<li class=\"font_8 hidden animated zoomIn full-visible\"><em>di e con Pietro Mazzoldi<\/em><\/li>\n<li class=\"font_8 hidden animated zoomIn full-visible\"><em>scenografia \u00a0Fabrizio Foccoli<\/em><\/li>\n<li class=\"font_8 hidden animated zoomIn full-visible\"><em>realizzazione scena Gianbattista \u00a0Doloni<\/em><\/li>\n<li class=\"font_8 hidden animated zoomIn full-visible\"><em>luci d Andrea Ghidini\u00a0<\/em><\/li>\n<li class=\"font_8 hidden animated zoomIn full-visible\"><em>regia Fabrizio Foccoli<\/em><\/li>\n<li class=\"font_8 hidden animated zoomIn full-visible\"><em>treatro terrediconfine<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li class=\"font_8 hidden animated zoomIn full-visible\"><em>di e con Pietro Mazzoldi<\/em><\/li>\n<li class=\"font_8 hidden animated zoomIn full-visible\"><em>scenografia \u00a0Fabrizio Foccoli<\/em><\/li>\n<li class=\"font_8 hidden animated zoomIn full-visible\"><em>realizzazione scena Gianbattista \u00a0Doloni<\/em><\/li>\n<li class=\"font_8 hidden animated zoomIn full-visible\"><em>luci d Andrea Ghidini\u00a0<\/em><\/li>\n<li class=\"font_8 hidden animated zoomIn full-visible\"><em>regia Fabrizio Foccoli<\/em><\/li>\n<li class=\"font_8 hidden animated zoomIn full-visible\"><em>treatro terrediconfine<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-style: normal;\">In primavera gh\u00e8 \u00e8l frigul\u00e0 \u00a0del letame sulle rie, con el \u201cstr\u00f2ss\u201d fatto di frasche. \u00a0Poi i prati \u00a0 \u00a0 vengono rastrellati per togliere tutti i residui, fogliame e resti del letame, le \u00a0mondae.<\/p>\n<p style=\"font-style: normal;\">Si vangano gli orti e appezzamenti di terreno per la semina di verdure, patate, granoturco e frumento. All\u2019 occorrenza tutti ci si aiuta.<br \/>\nC\u2019\u00e8 \u00a0da far su il fieno, \u00a0quattro volte a stagione:<br \/>\nil primo di maggio, verso il dieci, dopo il secondo a san Pietro, dopo el ra\u00e1r\u00f6l si fa d\u2019agosto e dopo il quarto \u00e8 pascolo.<\/p>\n<p style=\"font-style: normal;\">\u201cA vivere qui, cambia il senso del tempo. Non cosa faccio tra l\u2019una e le due, ma tra l\u2019estate e l\u2019inverno. Non cosa sogno prima di dormire, ma cosa sogna l\u2019autunno. Non cosa far\u00f2 il natale che viene, ma tra dieci anni il melo come sar\u00e0?<br \/>\n\u2026sar\u00e0 pi\u00f9 bello che mai.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-style: normal;\">\u00a0Cos\u2019\u00e8 civilt\u00e0 contadina? Per prima cosa sono oggetti. Strumenti che legano il loro nome al loro uso, alla loro esistenza. Poi \u00e8 stagioni e misurazione del tempo; \u00e8 legame con la natura e la terra; \u00e8 radice. \u00a0E\u2019 lavoro, duro lavoro per campi, ripe, terrazze, boschi e malghe.<br \/>\nCivilt\u00e0 contadina \u00e8 una voce, un racconto orale. Sono persone e storie. Sono favole.<\/p>\n<p style=\"font-style: normal;\">\u00a0Civilt\u00e0 contadina \u00e8 una terra legata alla durezza della miseria e all\u2019ingegno nato per superarla.<br \/>\nEd \u00e8 bellezza. Non facile, non a portata, ma da ricercare tra i pesi della fatica e delle difficolt\u00e0.<br \/>\nE\u2019 anche una possibilit\u00e0, una ricerca di armonia, un modo diverso di vivere la Valle e l\u2019ambiente.<\/p>\n<p style=\"font-style: normal;\">In primavera gh\u00e8 \u00e8l frigul\u00e0 \u00a0del letame sulle rie, con el \u201cstr\u00f2ss\u201d fatto di frasche. \u00a0Poi i prati \u00a0 \u00a0 vengono rastrellati per togliere tutti i residui, fogliame e resti del letame, le \u00a0mondae.<br \/>\nSi vangano gli orti e appezzamenti di terreno per la semina di verdure, patate, granoturco e frumento. All\u2019 occorrenza tutti ci si aiuta.<br \/>\nC\u2019\u00e8 \u00a0da far su il fieno, \u00a0quattro volte a stagione:<br \/>\nil primo di maggio, verso il dieci, dopo il secondo a san Pietro, dopo el ra\u00e1r\u00f6l si fa d\u2019agosto e dopo il quarto \u00e8 pascolo.<\/p>\n<p style=\"font-style: normal;\">\u201cA vivere qui, cambia il senso del tempo. Non cosa faccio tra l&#8217;una e le due, ma tra l&#8217;estate e l&#8217;inverno. Non cosa sogno prima di dormire, ma cosa sogna l&#8217;autunno. Non cosa far\u00f2 il natale che viene, ma tra dieci anni il melo come sar\u00e0?<br \/>\n&#8230;sar\u00e0 pi\u00f9 bello che mai.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-style: normal;\">Cos&#8217;\u00e8 civilt\u00e0 contadina? Per prima cosa sono oggetti. Strumenti che legano il loro nome al loro uso, alla loro esistenza. Poi \u00e8 stagioni e misurazione del tempo; \u00e8 legame con la natura e la terra; \u00e8 radice. \u00a0E\u2019 lavoro, duro lavoro per campi, ripe, terrazze, boschi e malghe.<br \/>\nCivilt\u00e0 contadina \u00e8 una voce, un racconto orale. Sono persone e storie. Sono favole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"font-style: normal;\">Civilt\u00e0 contadina \u00e8 una terra legata alla durezza della miseria e all&#8217;ingegno nato per superarla.<br \/>\nEd \u00e8 bellezza. Non facile, non a portata, ma da ricercare tra i pesi della fatica e delle difficolt\u00e0.<br \/>\nE\u2019 anche una possibilit\u00e0, una ricerca di armonia, un modo diverso di vivere la Valle e l&#8217;ambiente.<\/p>\n<p style=\"font-style: normal;\">In primavera gh\u00e8 \u00e8l frigul\u00e0 \u00a0del letame sulle rie, con el \u201cstr\u00f2ss\u201d fatto di frasche. \u00a0Poi i prati \u00a0 \u00a0 vengono rastrellati per togliere tutti i residui, fogliame e resti del letame, le \u00a0mondae.<br \/>\nSi vangano gli orti e appezzamenti di terreno per la semina di verdure, patate, granoturco e frumento. All\u2019 occorrenza tutti ci si aiuta.<br \/>\nC\u2019\u00e8 \u00a0da far su il fieno, \u00a0quattro volte a stagione:<br \/>\nil primo di maggio, verso il dieci, dopo il secondo a san Pietro, dopo el ra\u00e1r\u00f6l si fa d&#8217;agosto e dopo il quarto \u00e8 pascolo.<\/p>\n<p style=\"font-style: normal;\">Le stagioni dei prati \u00e8 un progetto che nasce da interviste e da incontri, unico modo per poter approfondire la relazione con un tempo e una terra che non hanno esaurito la loro storia.<\/p>\n<hr \/>\n<p><span style=\"font-size: 13px;\">Clicca sulle immagini per ingrandirle<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"&nbsp; di e con Pietro Mazzoldi scenografia \u00a0Fabrizio Foccoli realizzazione scena Gianbattista \u00a0Doloni luci d Andrea Ghidini regia Fabrizio Foccoli treatro terrediconfine \u201cA vivere qui, cambia il senso del tempo. Non cosa faccio tra l\u2019una e le due, ma tra l\u2019estate e l\u2019inverno. Non cosa sogno prima di dormire, ma cosa sogna l\u2019autunno. Non cosa [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":11364,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[30],"tags":[33,32,31],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/treatro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10640"}],"collection":[{"href":"https:\/\/treatro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/treatro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/treatro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/treatro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10640"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/treatro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10640\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11366,"href":"https:\/\/treatro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10640\/revisions\/11366"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/treatro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/treatro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/treatro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/treatro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}