{"id":10472,"date":"2018-03-30T07:04:47","date_gmt":"2018-03-30T07:04:47","guid":{"rendered":"https:\/\/treatro.it\/?page_id=10472"},"modified":"2019-01-18T13:18:52","modified_gmt":"2019-01-18T13:18:52","slug":"2018-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/treatro.it\/?page_id=10472","title":{"rendered":"2018"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"#\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/treatro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/logo-proposta.jpg\" alt=\"logo proposta 2018\" width=\"2077\" height=\"1770\" class=\"alignleft size-full wp-image-10524\" srcset=\"https:\/\/treatro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/logo-proposta.jpg 2077w, https:\/\/treatro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/logo-proposta-300x256.jpg 300w, https:\/\/treatro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/logo-proposta-768x654.jpg 768w, https:\/\/treatro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/logo-proposta-1024x873.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 2077px) 100vw, 2077px\" \/><\/a><\/p>\n<hr>\n<h2>Proposta 2018<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/treatro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/locandina-completa-proposta-2018.pdf\" download=\"locandina-completa-proposta-2018.pdf\">Scarica la locandina completa di Proposta 2018<\/a><\/p>\n<hr>\n<p><strong>Dal 2 febbraio al 31 maggio torna \u201cProposta.<\/strong> Progetto teatrale per la Valle Trompia\u201d, una produzione dell\u2019Assessorato alla Cultura della Comunit\u00e0 Montana di Valle Trompia, la direzione artistica dell\u2019Associazione Culturale \u201c<strong>treatro terrediconfine<\/strong>\u201d, che per quest\u2019anno vede l\u2019adesione di dieci Comuni della Valle (Bovezzo, Caino, Concesio, Gardone V.T., Lodrino, Marcheno, Nave, Sarezzo, Tavernole s\/M, Villa Carcina), di molti sponsor locali e <strong>concorrer\u00e0 al bando \u201cCircuiti SPETTACOLO dal VIVO\u201d<\/strong> di Regione Lombardia.<\/p>\n<p>\u201cProposta\u201d, giunta quest\u2019anno alla <strong>35\u00b0 edizione<\/strong>, ha riscosso, negli anni passati, un buon interesse di pubblico: l\u2019edizione 2017 ha visto la partecipazione di quasi 5.000 spettatori, in aumento rispetto all\u2019edizione 2016.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 a dimostrazione che il partenariato tra soggetti pubblici e privati permette di realizzare iniziative di alto livello creando occasioni di arricchimento culturale in favore di tutta la comunit\u00e0 Valtrumplina e non solo.<\/p>\n<p>Da sempre caratterizzata da una <strong>poetica legata alle tematiche culturali e sociali,<\/strong> la rassegna 2018 mantiene questa sensibilit\u00e0, nella convinzione che la forma espressiva della teatralit\u00e0 debba parlare alla gente del proprio tempo, incoraggiando riflessioni, nuovi pensieri ed intense emozioni. Quest\u2019anno <strong>si muove attorno alla figura dello straniero,<\/strong> cercandone ogni possibile declinazione: si \u00e8 stranieri ad una nazione, ad un tempo, si \u00e8 stranieri agli altri, si \u00e8 stranieri anche alla propria stessa vita a tratti.<\/p>\n<p>In un tempo, come il nostro, che corre veloce e indifferente, che ci perde e si perde, che porta solitudini e incomprensioni, lo <strong>spazio teatrale diventa strumento fondamentale per riappropriarsi di s\u00e9: dei propri pensieri, del proprio corpo, del proprio tempo.<\/strong><\/p>\n<p>Il concetto di straniero, infatti, \u00e8 un filo tra due possibilit\u00e0: quello della caduta nell\u2019isolamento, nella sconfitta e quella della conquista e della definizione della propria diversit\u00e0: possibilit\u00e0 questa che ha bisogno di energia, di pensiero, di tempo concesso e dato.<\/p>\n<p>In questo senso un progetto teatrale per la valle Trompia \u00e8 in qualche modo un progetto straniero se riferito ai centri urbani, alla citt\u00e0, alla metropoli.<\/p>\n<p>La scelta di costruire un percorso di questo genere favorisce il riappropriarsi della propria individualit\u00e0 e renderla valore, condividerla e arricchire il territorio della valle.<\/p>\n<p><strong>\u201cProposta\u201d compie 35 anni.<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" width=\"1170\" height=\"878\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/_1jYIPhXgIs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p style=\"font-family: Dosis; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: 400;\">Siamo partiti quest\u2019anno con un\u2019<span style=\"font-weight: bold; font-size: 16px;\">anteprima ospitando \u201cPueblo\u201d di e con Ascanio Celestini<\/span>\u00a0. Un racconto di personaggi, di come sono prima della violenza che li trasforma in oggetto di attenzione da parte della stampa. Lo spettacolo vuole raccontare il mondo magico che hanno nella testa. Il mondo che li rende belli e che, solo quello, pu\u00f2 aiutarli a non farli scomparire\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-family: Dosis; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: 400;\">Aprir\u00e0 poi la rassegna vera e propria una\u00a0<span style=\"font-weight: bold; font-size: 16px;\">festa in-augurale: STRANGER<\/span><\/p>\n<p style=\"font-family: Dosis; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: 400;\">Strani stranieri si aggirano per la valle. Fanno paura. Sono pieni di colori e amano ridere e amano piangere. Amano cantare e parlare. Amano il teatro: lo amano fare, lo amano guardare.<\/p>\n<p style=\"font-family: Dosis; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: 400;\">Strani stranieri tutti diversi che difendono la loro diversit\u00e0. E hanno armi pericolose: mani per stringere, piedi per ballare.<\/p>\n<p style=\"font-family: Dosis; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: 400;\">Strani stranieri&#8230;qualcuno ha detto che li ha visti anche felici, nonostante la notte, nonostante la pioggia. Qualcuno ha detto che non sono soli.<\/p>\n<p style=\"font-family: Dosis; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: 400;\"><span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">MUSICA DAL VIVO<\/span>\u00a0con \u201cdr. Paul\u2019s roosters\u201d Blues rock a gogo Servizio bar con \u201cla roulottina\u201d<\/p>\n<p style=\"font-family: Dosis; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: 400;\">Il mese di\u00a0<span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">Marzo aprir\u00e0 il primo tema della rassegna: le donne<\/span>, Insieme partiamo per un viaggio nelle storie delle donne, a cui sarebbe giusto dedicare una via: storie di sportive, sante e soldatesse. Parlo di donne, di mia madre, di mia nonna e di me. Non ricette, ma strumenti di analisi, usando ironia e umorismo: ed ecco quindi lo spettacolo di Elena Guerrini \u201c<span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">VIA DELLE DONNE\u201d<\/span>\u00a0cui seguir\u00e0 \u201c\u00a0<span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">NUDA E CRUDA<\/span>\u201d di e con Anna Mazzamauro che esorta il pubblico a spogliarsi dei ricordi cattivi, degli amori sbagliati, dei tab\u00f9 del sesso, a liberarsi dalla paura della vecchiaia, ad esibire la propria diversit\u00e0 attraverso risate purificatrici . Con\u00a0<span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">UN SACCHETTO D\u2019AMORE<\/span>\u00a0Antonella Questa affronta con ironia le dinamiche relazionali di oggi, costrette a fare i conti con un mondo sempre pi\u00f9 rivolto al consumo, al bisogno di avere per affermarsi. Un mondo in cui ogni cosa sembra a portata di mano, ma poi a mancare davvero sono i rapporti autentici.<\/p>\n<p style=\"font-family: Dosis; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: 400;\">La tematica della donna aprir\u00e0 e chiuder\u00e0 la rassegna: l\u2019ultimo spettacolo infatti sar\u00e0\u00a0<span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">LA SORELLA DI GESUCRISTO<\/span>\u00a0, di Oscar De Summa: una storia tanto semplice quanto terribile. Una ragazza prende in mano una pistola per andare a sparare al ragazzo che l\u2019ha costretta a subire una violenza. Un racconto, che si districa attraverso l\u2019ironia, compagna di leggerezza e sorriso, per una comprensione pi\u00f9 emotiva e consapevole che razionale.<\/p>\n<p style=\"font-family: Dosis; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: 400;\">Altra tematica fondamentale di questa rassegna di stranieri sar\u00e0 il\u00a0<span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">mondo complesso e contraddittorio dei giovani<\/span>: sia quello che ci circonda, sia quello teatrale: giovani compagnie con il loro stile nuovo e la loro ricerca racconteranno e si racconteranno portando nuove strade e pensieri. Uno spazio teatrale che accoglie tematiche diverse: identit\u00e0 sessuali, desideri di riscatto, pensieri sul mondo fermo e limitante, vita desiderata e vita imposta.<\/p>\n<p style=\"font-family: Dosis; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: 400;\">Con I\u00a0<span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">VERYFERICI,<\/span>\u00a0di Shebbab met project, vincitori del Premio Scenario Ustica, sar\u00e0 protagonista il tema della periferia, della vita ai bordi che cerca la propria identit\u00e0, pur non sapendo se essa sia al centro o rimanga agli estremi: un gruppo fa della propria presenza in situazioni di periferia urbana il cuore stesso dell\u2019esposizione teatrale, riuscendo a costruire un affresco di momenti scenici, veicolati dall\u2019elemento musicale, di forte impatto emotivo e di straripante energia.\u00a0<span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">SEMPRE DOMENICA<\/span>\u00a0\u00e8 un intreccio di storie del quotidiano: nel lavoro, nell\u2019amicizia, nelle relazioni: storie di trentenni e quarantenni visti dai ventenni. \u00c8 un lavoro sul tempo, l\u2019energia e i sogni che il lavoro quotidianamente mangia, consuma, sottrae.\u00a0<span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">IL DESIDERIO SEGRETO DEI FOSSILI<\/span>\u00a0si muove tra leggerezza e ironia in un mondo immobile, in cui nulla accade&#8230;e poi qualcosa accade. Gli attori imperlano la scrittura di stoccate raggelanti, corrosive, nerissime in uno spettacolo profondo e divertente che richiama temi sociali senza inseguirli retoricamente e al tempo stesso inventa una cornice fiabesca dal retrogusto amaro.\u00a0<span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">DIALOGHI DEGLI DEI<\/span>\u00a0, porta lo sguardo e l\u2019ironia sulla scuola, sui suoi metodi e temi. Sul palco divinit\u00e0 greche e scolaretti dei nostri giorni, in un esilarante mix di riflessione e divertimento. Due maturi studenti, interrogati su tresche e malefatte degli immortali sperimentano sulla propria pelle le ingiustizie della scuola, preludio alle future ingiustizie della vita.<span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">\u00a0DA DOVE GUARDI IL MONDO<\/span>\u00a0, \u00e8 uno spettacolo di teatro danza rivolto a bambini e adulti, di e con Valentina Dal Mas, vincitore del Premio Scenario Infanzia. Lo spettacolo colpisce per la coerenza dei linguaggi messi in opera, e per il rigore con cui il corpo-voce dell\u2019artista \u00e8 capace di mostrare, senza retoriche e ideologie. Racconta il percorso di crescita di una bambina \u201cche a 9 anni non ha ancora imparato a scrivere\u201d. Una bambina diversa che nel suo limite riscopre ricchezza, che nella sua difficolt\u00e0 trova uno sguardo diverso al mondo.<\/p>\n<p style=\"font-family: Dosis; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: 400;\"><span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">PETER PAN GUARDA SOTTO LE GONNE<\/span>, infine, \u00e8 il percorso intimo della formazione di un&#8217;identit\u00e0 e il primo capitolo della Trilogia sull&#8217;Identit\u00e0, un percorso a tappe che racconta l&#8217;esperienza della dicotomia fra corpo e mente in fatto di identit\u00e0 di genere. Un tema delicato e trattato con delicatezza e emozione. Un lavoro sincero e profondo che scava nei nostri occhi, nei nostri cuori, nelle nostre menti.<\/p>\n<p style=\"font-family: Dosis; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: 400;\">Ma lo straniero non \u00e8 solo dentro di noi, \u00e8 anche attorno a noi, e la sua distanza non \u00e8 data dalla sua differenze, ma dalla nostra paura e diffidenza: diventa quindi necessario \u00e8 esplorarle, viverle per riuscire a trovare uno sguardo pi\u00f9 limpido.<\/p>\n<p style=\"font-family: Dosis; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: 400;\"><span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">MI CHIAMO ARAM E SONO ITALIANO<\/span>\u00a0, per la regia di Gabriele Vacis Lo chiamano arabo, anche se \u00e8 persiano; lo chiamano straniero, ma \u00e8 italiano. Un testo che \u00e8 uno stralcio di vita e di memoria e, insieme, uno sguardo al futuro di una societ\u00e0 che impara, giorno per giorno, a dare un significato all\u2019aggettivo \u201cmultietnica\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-family: Dosis; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: 400;\"><span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">DA QUESTA PARTE DEL MARE<\/span>\u00a0, con Giuseppe Cederna \u00e8 un viaggio struggente, dagli scritti e dalle canzoni di Gianmaria Testa, che affronta il tema delle migrazioni moderne senza retorica e col solo sguardo sensato: testimonianze di uomini e donne.<\/p>\n<p style=\"font-family: Dosis; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: 400;\"><span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">EMIGRANTI ESPR\u00c8SS,<\/span>\u00a0di e con Mario Perrotta. &#8220;Era il 1980. Stazione di Lecce. Ore 21 e 07. Come tutti i giorni di ogni benedetto anno, a quell&#8217;ora parte il treno degli emigranti. Nel 1980 su quel treno c&#8217;ero anch&#8217;io. E avevo appena dieci anni. E viaggiavo da solo! Una volta al mese&#8230; Adesso me lo voglio rifare quel viaggio. Voglio rivedere quelle facce, voglio risentire le loro storie, ma stavolta il treno&#8230; lo guido io\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-family: Dosis; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: 400;\">Per arrivare a comprendere, ad accogliere, la diversit\u00e0, siamo convinti, prima dobbiamo scavare le nostre radici. Andare a recuperare un\u2019identit\u00e0 che possa confrontarsi con ci\u00f2 che ci circonda, per non farci vivere da pensieri non nostri, per ricercare ci\u00f2 che siamo e arricchirci con ci\u00f2 che incontriamo. Come un pozzo scaviamo nella terra per ritrovare acqua e offrirla a chi incontreremo.<\/p>\n<p style=\"font-family: Dosis; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: 400;\"><span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">CATENA BELLA<\/span>, di e con Pietro Mazzoldi, scava nella giovinezza, quella lontana, degli inizi del \u2018900, e quella vicina, degli anni \u201890, seguendo la strada sottile tracciata da una bicicletta e quella profonda tracciata dalle parole di Gianni Brera. La storia di Eberardo Pavesi e le parole dello scrittore milanese, si intrecciano, infatti, a quelle del narratore tra strade di provincia, salite inaspettate, avventure. Dalle prime pedalate al gesto. Dal piccolo paese al tour de France. Dall&#8217;inizio del novecento allo spazio dei nostri occhi<\/p>\n<p style=\"font-family: Dosis; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: 400;\">In<span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">\u00a0FILI DI SENTIERI,<\/span>\u00a0nuova produzione treatro terrediconfine, andremo a ricercare una radice inconsueta nella nostra storia territoriale con il Teatro Nelle Case. Dal bianco di un vestito da sposa a quello della neve, da fili da ricamo a ricami di sentieri, da una luce fioca in una stanza al cielo immenso delle montagne. Una sarta e un alpinista, come il barone rampante di Calvino, vivono in una solitudine non isolata, ma ricca di incontri.<\/p>\n<p style=\"font-family: Dosis; font-size: 16px; font-style: normal; font-weight: 400;\"><span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">Crediamo fortemente che il lavoro teatrale debba avere una partecipazione attiva<\/span>, una sperimentazione territoriale e per questo le tematiche saranno\u00a0<span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">affrontati anche nei laboratori gestiti dall\u2019associazione,<\/span>\u00a0che debutteranno durante proposta.\u00a0<span style=\"font-size: 16px; font-weight: bold;\">Laboratori con adolescenti, bambini, adulti e studenti della Scuola Superiore<\/span><\/p>\n<hr>\n<p><a href=\"https:\/\/treatro.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/locandina-completa-proposta-2018.pdf\" download=\"locandina-completa-proposta-2018.pdf\">Scarica la locandina completa di Proposta 2018<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/treatro.it\/?page_id=10471\" target=\"_self\">Contattaci per maggiori informazioni<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Proposta 2018 Scarica la locandina completa di Proposta 2018 Dal 2 febbraio al 31 maggio torna \u201cProposta. Progetto teatrale per la Valle Trompia\u201d, una produzione dell\u2019Assessorato alla Cultura della Comunit\u00e0 Montana di Valle Trompia, la direzione artistica dell\u2019Associazione Culturale \u201ctreatro terrediconfine\u201d, che per quest\u2019anno vede l\u2019adesione di dieci Comuni della Valle (Bovezzo, Caino, Concesio, Gardone [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":10506,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/treatro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/10472"}],"collection":[{"href":"https:\/\/treatro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/treatro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/treatro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/treatro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10472"}],"version-history":[{"count":13,"href":"https:\/\/treatro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/10472\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11057,"href":"https:\/\/treatro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/10472\/revisions\/11057"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/treatro.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/10506"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/treatro.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}